E l'anima mia
non dimentica.
Nel dolore
della lontananza.
Tutto ritorna.
(Agosto 2007, spiaggia di Rimini mentre leggevo "L'Angelo Delle Ossa")
Le mie poesie
E l'anima mia
non dimentica.
Nel dolore
della lontananza.
Tutto ritorna.
E il sole si scioglierà
a poco a poco
con le tue lacrime
brucianti di dolore...
...le nubi non si dissolveranno più
come ghiaccioli ribollenti
e il cuore non risponderà più
ai messaggi della mente...
...Allora l'infinito
non avrà confini
e la mente spazierà nell'assurdo...
...Allora il cielo si farà pece
e l'anima lamenterà illusione.
...Allora che senso avrà andare avanti?
Non è meglio forse
chiudere gli occhi per non pensare?
D'aver trovato la "via" credevo
invece in un assurdo miraggio sbattevo.
Non solo pessimismo.
Nuvole nere
avanzano minacciose.
Passa
il tempo passa...
E antichi ricordi
di timida bimba
mi colgono appena
nel correre veloce
del tempo che scappa
Un brivido gelido
M’attraversa il corpo
Mi solca la mente
Mi trafigge l’anima
(Giugno 1990)
Domani
Ci sarò
Domani
Io saprò
Nel mare
Immenso e puro
Io cadrò
E gli occhi
Torneranno
Nel mondo
Che non và
La vita spesso toglie
E poco da
Veloce come il treno
Fermarlo non si può
Ma quando tutto è perso
Si ferma cambia verso
E noi ci saliremo
Per non perderlo
Più!
(Agosto 2005)
Candida neve
Soffice incanto
Pareo di seta
Diamanti di ghiaccio
Giochi col cuore
Inebri la mente
E provochi forte
Un tenue languore
E bianca d’incanto
Un soffice manto
Non schiudi le ali
Ma sai quanto vali
Vaghi nell’anima
Accarezzi un cristallo
Ti sorprende l’inganno
Scendi scendi guardinga
Ammirata onorata
E con occhi smaglianti
Tu avanzi baciata
Ti attendiamo con ansia
Il sorriso accennato
La speranza perenne
Di un bel manto anelato
(Aprile 1990)
Allungo una mano
Per cercare di
Sfiorarti
Toccarti
Trascinarti via
Nell’ignoto mio
…ma nulla sfioro.
Solo aria
(Luglio 2005)
Nel deserto
Intorno a noi
Nell’aridità
Nella futilità
Nei limiti
Che
Ci trattengono
Rimane
Intoccabile
Quello
Che in noi
Mai morirà
(Agosto 2005)
le tue mani su di me
brividi sulla pelle
corpi che s’intrecciano
labbra che si sfiorano
A occhi aperti:
L’Amore.
(Luglio 2005)
Lui è qui
con me
tenue
nell'aria
la presenza sua
aleggia.
Lui è qui
spirito di forza
fiaba e realtà
cuore e anima.
Lui è qui
con me
piano chiudo
gli occhi
la sua mano sento
sfiorarmi
i suoi occhi
spogliarmi
Lui è qui.
Riapro gli occhi
una calda lacrima
lenta scivola
amara
....
dolorosamente
lontano.
Incredibilmente vicino.
Il filo è sottile.
Lui è qui.
Sempre
vicino a me.
(18 Settembre 2005)
Ci separammo
senza
poterci sfiorare
senza
poterci abbracciare
ci separammo
strappati
dalla terra
quell'aereo lassù
fra le candide nuvole
a allontanare
le nostri mani
i nostri occhi
a strappare
i nostri corpi.
Mai lontani dal cuore.
(18 Settembre 2005)
Io ti aspetterò
i rovi calpesterò
sulle nuvole volerò
infinitamente
al tuo fianco
per sempre
io ci sarò
Io ti aspetterò
sette giorni...
ce la farò
Io ti aspetterò
e
per l'eternità
e oltre
io ti amerò!
(Agosto 2005)
Si rinnova
nello scorrere
del tempo
la magia
infinita
silenziosa
viva
che dolcemente
calò
su noi
quell'indelebile
alla memoria
24 luglio
(24 Agosto 2005)
Disperatamente
cerco
i tuoi occhi
disperatamente
cerco
la tua voce
disperatamente
brividi sulla pelle
disperatamente
piango
il tempo
che ci porta via
lontano...
...
a separare
chi mai
dovrebbe essere
separato
mai
(15 Agosto 2005)
La notte
questa notte
eterna
come
il luogo
dove
a occhi chiusi
sogni.
la notte
questa notte
eterna
nella mia gelida città
rischiarata
solo
dalla tua
infinità.
(15 Agosto 2005)
Attraverso
quel vetro appannato
Torino
ti portò via.
Mai
via dal mio cuore
Piansi
in silenzio
il mio dolore.
Mai
via dal mio cuore
(15 Agosto 2005)
Ero
in fondo
alla via
pochi passi
lo vidi...
ferma
immobile
pensai
Lui era lì.
L'altra metà del cielo.
(06 Agosto 2005)
Domani
ci sarò
Domani
lo saprò
nel mare
immenso e puro
io cadrò
E gli occhi
torneranno
nel mondo
che non va
la vita spesso toglie
e poco dà
Veloce come il treno
fermarlo non si può
ma quando tutto è perso
si ferma cambia verso
e noi ci saliremo
per non perderlo più
(Agosto 2005)
Sento
così lieve
l'anima mia
lacrimare
cristalli di ghiaccio
silenziosi
stridere
nel barbaro mondo
di spire bramose
di falsi dei
Il nulla.
(Dicembre 1990)
Forse follia ignota
di menti perse
in ipotetici sogni
dal blando respiro
mozzati infine
da realtà vicine
Inutile rincorrere
cavalli fatati
versare lacrime perse
dietro fiabe lontane...
...L'eco della tua voce
riecheggia in me
ed adorabile
è solo quello.
(Ottobre 1990)
Incoerenti gocce sulla pelle
nella vita poche stelle...
Quiete e tempesta
lividi d'ira funesta
precoci pensieri
errori di ieri
scartoffie scordate
giornate gettate.
E il rimpianto
d'aver lasciato al tempo
gli attimi fuggenti
via col vento
(Marzo 1992)
Sei tornato
come un fulmine
ti sei abbattuto
scintille e tuoni
rabbia e inferno
Sei tornato
non ci credevo più
il tuo ricordo indelebile
mi sfiora le spalle
Non posso voltarmi
non potrò mai
Nulla come te
il nulla
forse
senza te.
(Maggio 2005)
Ecco
che il tempo scivola via
lasciando al suo passaggio
lacrime asciutte
delusioni immacolate
tristezze dilaganti
e solo gioie superflue
(Gennaio 1991)
Gocce di rugiada
silenziose scorrono
e scavano discorsi di ieri
abbandonano leggende misteriose
e fluide avanzano nuove parole.
Ed io taccio...
avvolta in un alone straniero
vago col pensiero
nell'immensità del suo sguardo
e giorni da favola immagino.
Sorrido e scorro
con la mente
nel futuro della vita
e delineato vedo il mio destino
nel segreto delle stelle nascosto:
affiorerà dalle tenebre
e racchiuderà sensazioni fatate
emozioni di un nuovo mondo
tra noi calate.
(Febbraio 1988)
Come chicchi di grano
lo sguardo perso lontano
nelle tenebre inconsuete
di parole segrete.
E nell'aria aleggia
il sapore dell'estate
freddo come una scheggia
di malinconie ingrate
un sorriso furtivo
da nascondere veloce
beffa ancora recidivo
le persone, con fare atroce.
Non ci credi e sogni ancora
guardi pensi a chi sorvola:
ella lenta poi avanza
presto o tardi il cuore danza
(Giugno 1990)
Onde feline s'infrangono lì
e nel cielo s'ode una speranza...
...Una!
E non sai cosa dire...
tenuto sospeso su di un filo invisibile:
taci pensatore.
E non mi racconti le tue favole immense
fragore di un mondo scomparso
Ti penso:
socchiudendo gli occhi
cala silenziosamente un velo.
Sul mio viso:
una lacrima s'asciuga triste.
Ti dirò addio così
senza una parola
solo un sospiro!
(Luglio 1987)
E la pioggia investì
L'ultimo bagliore di cuore
Dipingendo volti astratti
Su paesaggi inconsueti
Di animi sfatti
(Agosto 1990)
Non ho più parole
Per i misteri del cuore
Solo onde di ricordi
E il fluttuar leggero
Di acque passate
A scivolarmi addosso
E trascinarmi via
(Settembre 1992)
Nei sogni di ieri
Nella memoria antica
Risuona solenne
Il ricordo dei tempi.
Fioco
Ritorna alla mente
Il volto tanto amato
E
Una lacrima scivola lenta
A ricordare
Chi ora non c’è più
(Febbraio 1993)
Vorrei il cuore
Di chi l’ha fatto
Senza pietà
Vorrei spezzare
L’ignobile corsa
Crudele destino
Per chi si oppone
Vorrei trionfasse giustizia
Non solo parole...
...Non posso far altro
Che piangere
Di fronte alle immagini
Di una città devastata
(Giugno 1992)